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Lo studio ENE-COVID: la mappa più completa fino ad oggi

L'Istituto di Salute Carlos III (ISCIII) e l'Agenzia Spagnola per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione (AESAN) hanno analizzato i dati dello studio ENE-COVID, con oltre 57.000 adulti e 10.500 minori, per stimare la prevalenza di obesità ed eccesso di peso per comunità autonoma e provincia in Spagna. È, fino ad oggi, una delle mappe più dettagliate su questa questione a livello territoriale.

A livello nazionale, lo studio ha rilevato che il 55,8% della popolazione adulta presenta eccesso di peso, con il 18,7% di obesità e il 37,1% di sovrappeso. Ma il dato più interessante è come varia questa cifra a seconda del territorio.

💡 Le province con maggiore prevalenza di obesità identificate nello studio sono state Lugo (27,3%), Badajoz (27%) e Cuenca (24,4%); quelle con minore prevalenza, Girona (13,9%) e Madrid (14,6%).

Un modello geografico chiaro: sud e nordovest contro il nord della penisola

Secondo l'analisi dell'ISCIII e dell'AESAN, le comunità autonome con maggiore prevalenza di obesità infantile si concentrano nel sud e sudest del paese, oltre alle Canarie. Le prevalenze più basse di obesità ed eccesso di peso infantile si trovano, invece, nelle province della metà nord della Spagna.

Confronto: obesità infantile per comunità autonoma

Comunità autonomaObesità infantile (2-17 anni)Posizione
Melilla19,3%Più alta
Ceuta18,4%Alta
Andalusia14,1%Alta
Comunità Valenciana14,1%Alta
Canarie13,8%Alta
Aragona7,8%Bassa
Navarra7,7%Bassa
Cantabria7,4%Bassa
La Rioja7,2%Bassa
Paesi Baschi2,9%Più bassa

Quali fattori spiegano queste differenze?

Un'analisi pubblicata sulla Revista Española de Cardiología sull'evoluzione dell'obesità nelle comunità autonome spagnole tra il 1987 e il 2020 indica diversi fattori correlati:

E la dieta mediterranea? Una sfumatura interessante

Anche se ci si aspetterebbe una maggiore adesione alla dieta mediterranea nelle regioni costiere mediterranee rispetto al nord o al centro della penisola, uno studio che ha valutato l'adesione tramite i questionari MEDAS e PREDIMED nella popolazione spagnola non ha trovato differenze statisticamente significative nel punteggio di adesione tra le zone nord, centro e litorale mediterraneo. Questo suggerisce che la geografia da sola non determina la qualità della dieta quanto altri fattori individuali (età, livello educativo, abitudini personali).

🎯 La conclusione pratica: vivere vicino al Mediterraneo non garantisce di seguire la dieta mediterranea, così come vivere al nord non la esclude. Le abitudini individuali contano più del codice postale.

Domande frequenti

Perché c'è così tanta differenza tra province vicine?

Fattori come l'invecchiamento della popolazione, il livello socioeconomico, l'accesso ad alimenti freschi e le differenze nell'attività fisica tra ambienti rurali e urbani possono generare variazioni notevoli anche tra province geograficamente vicine.

Questi dati significano che l'origine determina la mia salute?

No. Sono dati di popolazione aggregati, utili per comprendere le tendenze generali e orientare le politiche di salute pubblica, ma non determinano il risultato individuale di nessuna persona. Le abitudini personali restano il fattore più modificabile e decisivo a livello individuale.

Ci sono dati più recenti dell'ENE-COVID?

L'ENE-COVID, con dati del 2020, rimane lo studio di riferimento più completo con disaggregazione provinciale in Spagna. Il Sondaggio Nazionale sulla Salute e il Sondaggio Europeo sulla Salute in Spagna vengono aggiornati periodicamente e confermano nelle linee generali le tendenze territoriali osservate.

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Riepilogo: cosa ricordare


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